improntina COSA E' UN FURETTO

Spesso capita di sentirlo definire nei modi più astrusi, ma il furetto non è né un roditore né un felino, il furetto è un mustelide, è un carnivoro ed è un animale domestico da oltre duemila anni, come testimoniano scritti di autori greci e latini. Inizialmente era usato come animale da caccia e tuttora, anche se non legalmente, in alcune regioni italiane viene utilizzato per la caccia di conigli e lepri.

black footedIl furetto domestico è un animale che non si trova allo stato selvatico e, se abbandonato o perso, difficilmente riuscirà a sopravvivere. Esiste comunque una specie denominata "black footed", ovvero "dai piedi neri" che in alcuni stati americani si può trovare come predatore di rettili o roditori.

Il suo nome scientifico è Mustela Putorius Furo, Mustela perché è appunto un mustelide, putorius perché se lasciato intero, soprattutto il maschio, può emanare un odore non molto gradevole e furo che significa ladro in latino in quanto se lascerete degli oggetti di suo gusto in giro per casa probabilmente dovrete ripescarli nella sua tana o angolino preferito.


La vita media del furetto si aggira attorno ai sei/otto anni e caratterialmente è una via di mezzo tra un cane ed un gatto, anche da adulto è un giocherellone e ama interagire con altri animali ed esseri umani, è curioso ma passa la maggior parte della giornata dormendo in luoghi appartati o "acciambellato" su se stesso in una amaca, il suo letto preferito.

ciambelle
A proposito degli altri animali domestici, solitamente non ci sono problemi di convivenza con cani e gatti, ma i primi incontri vanno fatti fare con moltissima cautela; particolare attenzione va fatta con i cani con forte istinto alla caccia che potrebbero individuare il furetto come una potenziale preda. Attenzione se avete in casa rettili o roditori che sono le loro naturali prede, il loro istinto li porta a cacciarli con conseguenze facilmente immaginabili.
Con i bambini è un instancabile compagno di giochi, ma bisogna considerare la loro capacità di valutarlo come un essere vivente e non come un giocattolo per far sì che venga trattato con la necessaria gentilezza; per questo sarebbe opportuno che ci sia sempre il controllo di un adulto finché si è certi che l'animale non corra pericoli.